MOSTRA
ADAGIO
di Lucas Cavalli
26/06-24/07
L'attrito e il movimento quotidiano producono un inevitabile consumo particellare.
Nel nostro attraversare gli spazi, i residui degli ambienti che abitiamo si depositano su di noi, rendendoci trasportatori di polvere. Aprendo porte, finestre, balconi e serrande, queste particelle vengono rimesse in circolo, fluttuanti, per poi posarsi nuovamente sulle superfici.
Nel loro lento sedimentarsi, diventano un discreto diario materico capace di registrare il tempo e le tracce del vivere quotidiano. Accarezzano gli oggetti e i luoghi che abitano, rivestendoli di una seconda pelle fatta di presenze, passaggi, note ed amnesie.